
Oggi vi propongo due opere, entrambe tratte da un racconto di Edogawa Ranpo (1894 - 1965). Celebre scrittore e critico letterario giapponese.Vero nome dell'autore Taro Hirai, fu principalmente uno scrittore di gialli; egli apprezzava molto gli scrittori di gialli occidentali, specialmente Edgar Allan Poe, dalla cui trasposizione fonetica deriva il suo pseudonimo.
L'opera di cui parliamo è "Il bruco" (芋虫 Imomushi - 1929); questa non ebbe molto successo anche a causa dei suoi contenuti controversi, per questo risulta difficile reperirla. Tuttavia da essa ne sono stati tratti nel 2009 un manga a puntate pubblicato successivamente in volume unico, adattato e disegnato da Suehiro Maruo
(芋虫 Imomushi in Giappone, Il Bruco in Italia) e nel 2010 un film, non ancora trasposto in lingua Italiana (キャタピラー Kyatapirā - Caterpillar), diretto da Koji Wakamatsu e interpretato da Keigo Kasuya e Shinobu Terajima, quest'ultima premiata con l'orso d'argento per la migliore attrice al Festival di Berlino.
(芋虫 Imomushi in Giappone, Il Bruco in Italia) e nel 2010 un film, non ancora trasposto in lingua Italiana (キャタピラー Kyatapirā - Caterpillar), diretto da Koji Wakamatsu e interpretato da Keigo Kasuya e Shinobu Terajima, quest'ultima premiata con l'orso d'argento per la migliore attrice al Festival di Berlino.
Il manga e il film differiscono fra loro in più punti, ma la trama di fondo è pressoché la stessa.
Vi propongo la sintesi in quarta di copertina del manga:
Giappone, anni venti. Un ufficiale reduce dalla guerra, orribilmente mutilato. La giovane e bella moglie, condannata dalle convenzioni sociali a restargli accanto. Una storia di desideri e fantasmi, bellezza e orrore, eros e morte, interpretata dal segno elegante e raffinato di un maestro del manga d'autore.
Infine ecco delle immagini tratte dal manga e dal film.





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